TRENTO. Nei giorni scorsi la Polizia Stradale di Trento, dopo una rapida indagine, è riuscita a individuare e denunciare un motociclista che, dopo aver provocato un incidente con un’automobile lungo la tangenziale di Trento, non si è fermato per scambiare i dati. Il motociclista, senza scendere dalla moto, avrebbe inveito contro il conducente dell’auto, sostenendo di non avere alcuna responsabilità, per poi proseguire la marcia.La denuncia è stata presentata negli uffici della Polizia Stradale di viale Verona, allegando una fotografia della targa del motociclo. Lo comunica la Questura di Trento. I rapidi accertamenti della Polizia Stradale hanno permesso di appurare l’alterazione della targa, con la modifica di un carattere alfanumerico mediante la sostituzione della lettera “E” con la lettera “L”, utilizzando un nastro adesivo nero sagomato.Dall’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza con lettura targhe posizionate sul territorio provinciale, è emerso che il motociclo avrebbe circolato con targa alterata in Trentino per almeno un mese.Alla luce degli elementi raccolti, il motociclista, residente in Trentino, è stato denunciato per “materiale falsità commessa dal privato in certificati o autorizzazioni amministrative”.