«Sono abituata a gareggiare sempre lontano ed è strano essere a casa». Sono le prime parole di Benedetta Pilato che vince a Taranto e all’Italia regala il primo oro dei Giochi del Mediterraneo. Un traguardo conquistato nella sua città e nel nuovo stadio del nuoto di Torre D’Ayala che ha un sapore speciale. «Sono stata anche costretta ad allenarmi lontano, per poter continuare la mia carriera. Pensavo di essere poco legata alla mia terra proprio per questo, invece, quando ci sono questi scenari il senso di appartenenza si sente tantissimo. L'affetto delle persone di Taranto è molto importante per me». Ieri ha dominato nei 100 rana. Ci sono le parole anche degli altri medagliati. «Il pubblico è davvero meraviglioso – dice Viola Scotto di Carlo, argento nei 50 farfalla donne - Sono onorata di aver conquistato la prima medaglia italiana dei Giochi del Mediterraneo. Il tifo è qualcosa di spettacolare». Lorenzo Gargani, argento nei 50 farfalla uomini: «Purtroppo il tempo di 23”.1 oggi non ce l’avevo, visto che due settimane fa ho gareggiato agli Europei ed ero concentrato su quelli. Ricominciare in pochissimo tempo e ritrovare forza ed energie nervose non era facile, ma ho dato tutto. Il mio 23.3 è un tempo discreto, ma è bastato per la medaglia quindi va bene, sono contento». Dopo la prima giornata di finali ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto, la Turchia è in testa al medagliere. Un poker di quattro ori che vale il primato. A cui si aggiungono 7 medaglie. Subito dietro, con tre ori, ci sono Italia, Grecia e Portogallo. CICLISMO Nel ciclismo femminile oro alla francese Amandine Muller, argento alla spagnola Sandra Alonso Dominguez e bronzo alla slovena Nika Bobnar. A dominare il ciclismo maschile è stato invece il Portogallo con l’oro per Tiago Gomes Antunes e il bronzo per Rafael Ferreira Reis. Argento al cipriota Bogdan Zabelinskiy. SCHERMA Nella scherma si sono disputate le gare individuali di sciabola. Al femminile, si è imposta la spagnola Lucia Martin-Portugues, argento alla turca Nisanur Erbil e bronzo alla francese Malina Vongsavady e alla spagnola Araceli Navarro. Tra gli uomini, ha vinto l’oro il tunisino Enver Yildirm, argento per il turco Furkan Yaman e bronzo all’altro turco Fares Ferjani e allo spagnolo Santiago Madrigal. NUOTO Nel nuoto Grecia e Italia hanno conquistato 3 ori ciascuno. Nei 50 farfalla donne successo per la greca Anna Ntountounaki, l’italiana Viola Scotto di Carlo e l’egiziana Farida Osman. Al maschile, oro per l’egiziano Abdelrahman Same Elaraby, argento all’italiano Lorenzo Gargani e bronzo al greco Stergios - Marios Bilas. Nei 400 stile libero uomini, oro per Dimitrios Markos, argento all’italiano Alessandro Ragaini e bronzo al tunisino Ahmed Jaouadi. Al femminile, successo per la portoghese Francisca Soares Martins e le italiane Bianca Nannucci e Antonietta Cesarano. Nei 200 dorso donne vittoria per la portoghese Camila Rodrigues Rebelo, davanti all’italiana Federica Toma e alla turca Sudem Denizli. Al maschile, oro per il greco Apostolos Siskos, argento per l’italiano Matteo Venini e bronzo per il tunisino Mohamed Yassin Ben Abbes. Nei 100 rana donne oro per la tarantina Benedetta Pilato, con argento all’italiana Lisa Angiolini e bronzo alla slovena Tina Celik. Al maschile, oro per l’italiano Gabriele Mancini, davanti al connazionale Christian Mantegazza e allo spagnolo Joaquin Pardo Ortiz. Nei 1.500 stile libero donne oro per Noemi Cesarano, argento per la greca Artemis Vasilaki e bronzo per l’italiana Azzurra Sbaragli. TAEKWONDO Nel taekwondo la Turchia ha vinto tre ori. Nei -49kg la turca Elif Sude Akgul si è imposta sulla croata Sofija Hinic, con bronzo all’andorrana Naiara Linan Pardo e alla francese Sayine Krim. Nei -58kg l’oro è andato al turco Enes Kaplan, argento al croato Josip Teskera e bronzo all’algerino Nadir Harbi e allo spagnolo Jesus Fraile Rodriguez. Nei -57kg trionfo per la turca Hatice Kubra Ilgun, la marocchina Amina Dehhaoui, con bronzo per la tunisina Chaima Toumi e per la bosniaca Ada Avdagic. Nei -68kg il francese Souleyman Alaphilippe ha vinto l’oro, con argento al tunisino Mohamed Khali Jendoubi e bronzo al croato Marko Golubic e al servo Zarko Krajisnik. Proprio Souleyman Alaphilippe – che ha sfilato come portabandiera della Francia durante la cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo – non nasconde l’emozione: «Alla fine ho conquistato una medaglia d’oro in quattro incontri. Quattro vittorie, nessun round perso. Forse il mio segreto è stato dormire con la bandiera francese. Quando vivi momenti così belli, non sei stanco e riesci a dare il massimo».