L’Atalanta accelera sul mercato. Dopo la poco convincente prestazione fornita giovedì contro l’Hapoel Tel Aviv, serviva dare una spinta offensiva e, con un blitz a sorpresa, ha inserito l’esperienza e la qualità di Eljif Elmas (nella foto/atalanta.it) al suo attacco. E ora prova a chiudere anche per il britannico Jonathan Rowe, mettendo sul piatto un’offerta da 30 milioni per il Bologna. In alternativa resta la pista dell’olandese Noa Lang, in uscita dal Napoli.

Un colpo piazzato, Elmas, arrivato dal Lipsia in prestito a un milione con diritto di riscatto fissato a 11, e un secondo possibile colpo, Rowe, per cui sta lavorando Giuntoli, che intanto continua a monitorare anche Romagnoli per la difesa. L’arrivo del macedone accontenta le richieste di Sarri, che giovedì sera non aveva nascosto la sua preoccupazione per lo scarso impatto offensivo fornito dai due esterni d’attacco, Zalewski e Raspadori.

Ora potrà contare, fin dal posticipo serale di oggi (20.45) alla New Balance Arena contro il Sassuolo, anche su Elmas, protagonista a Napoli (dove lo ha portato Giuntoli nel 2019) con 233 presenze e 20 gol e vincitore dello scudetto 2023 con Spalletti. Contro i neroverdi, che lo scorso anno hanno battuto due volte i nerazzurri, Sarri cerca la sua prima vittoria sulla panchina atalantina e tre punti per scattare bene dai blocchi di partenza nella lunga corsa per il quarto posto, vero obiettivo stagionale bergamasco. Dea con un Elmas in più, ma con alcuni giocatori ancora indietro di condizione e diversi assenti: Hien, Ahanor, Kamaldeen Sulemana e Scalvini, fermo per la distorsione alla caviglia rimediata giovedi sera nell’andata contro l’Hapoel.