Stop alle prenotazioni utilizzate come lasciapassare per mandare a scuola i bambini non in regola. Dopo la morte per difterite della piccola Anna Rosa Bartolotta, l’Asp di Palermo punta a chiudere l’escamotage che ha consentito alle famiglie di guadagnare tempo: prenotare la somministrazione, ottenere il certificato e presentarlo a scuola senza poi sottoporre i figli alle dosi previste. Adesso si cambia: niente più appuntamenti, ci si presenta direttamente nei centri per mettersi in regola.Anche la Regione prepara una stretta, mentre la Procura per i minorenni dispone verifiche urgenti nelle scuole. La storia di Anna Rosa mostra come il meccanismo potesse trascinarsi nel tempo. La bambina non frequentava più l’asilo da dicembre: dopo reiterate richieste ai genitori perché regolarizzassero la sua posizione, la scuola aveva detto basta. Prima dello stop, secondo quanto emerso, la famiglia avrebbe presentato 6 certificati di prenotazione.La Procura per i minorenni di Palermo, intanto, ha disposto una verifica nelle scuole materne ed elementari della zona Nord...L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.