di

Enrico Marro

La ministra del Lavoro: serve per rafforzare le pensioni dei giovani. La Lega vuole congelare l’adeguamento alla speranza di vita? Attenzione ai conti

«Una proposta utile e opportuna, sulla quale stiamo lavorando». Marina Calderone, ministra del Lavoro, spiega in quest’intervista qual è la sua idea sulla quale convergono i presidenti di Inps, Covip e Ania, che potrebbe entrare nella prossima legge di Bilancio. Si tratta della creazione di un «fondo previdenziale alla nascita», che verrebbe aperto per ogni nuovo nato con un piccolo contributo iniziale versato dallo Stato e poi alimentato volontariamente da genitori e familiari e infine dal beneficiario stesso quando cominci a lavorare. Obiettivo: costruire un nuovo pilastro previdenziale a capitalizzazione che con piccoli versamenti farebbe maturare sul lungo periodo (65-67 anni, l’età di pensionamento) un capitale importante per le future pensioni dei giovani.

Il governo sostiene questa proposta?