HomeAnconaCronacaPortonovo "baraonda": "Noi che stiamo a monte non serviamo a nulla. Siamo totem cartonati"Un funzionario di Ancona Servizi: "Siamo ausiliari, non poliziotti". Il filtro non esiste: nessun mezzo diretto alla piazzetta viene fermato. Eppure "il parcheggio della Torre alle 7 di stamattina era già pieno".Parcheggi a valle già esauriti praticamente all’alba: il problema è che nonostante le indicazioni a monte, molta gente tenta la buona sorte, ingolfando la baiaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Zac di Portonovo non esiste più, o forse non è mai entrata in funzione. La ricetta, l’unica, della giunta comunale per risolvere il sovraffollamento di mezzi nella baia più amata dagli anconetani e da anni anche dai turisti non dà più alcun effetto: "Chi sta a monte non ha alcuna funzione, ci deve stare per un ordine che arriva dall’alto, ma in fondo la sua funzione non è maggiore rispetto a un totem cartonato. Siamo ausiliari, non poliziotti" denuncia uno dei funzionari di Ancona Servizi, la società controllata del Comune che in questi anni sta cercando di gestire il caos a Portonovo.
Ausiliari del traffico che si fanno in quattro per limitare i danni e sostituirsi all’immobilismo della politica che su Portonovo sta cercando di interrogarsi sul futuro e su come limitare un’ondata travolgente che rischia di far saltare un’ecosistema mai come prima in pericolo. Nel sopralluogo effettuato ieri mattina abbiamo toccato con mano la veridicità delle parole del funzionario. Dalle 8 in avanti si sono alternati alcuni ausiliari sotto il gazebo montato di fianco al cartello coi semafori per i due parcheggi a valle, nella rotatoria della Provinciale.






