HomeAnconaCronacaPortonovo parking free. Auto e scooter nei boschi. Sosta selvaggia dall’albaIl regolamento del Parco del Conero completamente ignorato, alle 4.30 l’area della Torre era già piena e qualcuno ha spostato anche i dissuasori.Questa la situazione ieri nei parcheggi e lungo i sentieri di PortonovoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"A Portonovo si può parcheggiare ovunque". Non si tratta di una provocazione ma di una realtà visibile da chiunque frequenti la baia in questi giorni. Oramai è divenuto un comportamento "normale" o almeno considerato tale da tante persone che incuranti delle norme del regolamento del Parco del Conero e del codice della strada, posteggiano i propri motocicli e le proprie auto ovunque vi sia la possibilità di farlo. Sono caduti tutti i tabù perché, ad oggi, non risultano serrati i controlli da parte delle forze dell’ordine, uniche autorizzate a multare e rimuove i veicoli in difetto.
Nei giorni scorsi alcune persone hanno anche abbattuto le tavole che impedivano l’accesso ai Mutilatini, attualmente in ristrutturazione, per parcheggiare le proprie auto e negli scorsi fine settimana i motocicli hanno completamente invaso la rotatoria, posta al termine del parcheggio del Lago Grande, bloccando qualsiasi accesso alla strada che conduce alle abitazioni situate sopra il ristorante Emilia. Ma chi è stato ieri a Portonovo lo avrà visto con i propri occhi. I parcheggi a valle erano già al completo alle 7 di mattina e quello privato davanti al ristorante Emilia lo è divenuto alle 9. Ma la situazione più critica si è verificata al parcheggio della Torre già al completo alle 4.30 del mattino. Questo, infatti, è il sito prescelto dai canoisti, coloro che all’alba scendono in mare con la canoa personale o presa in affitto negli stabilimenti della baia, per godersi il mare con l’aurora. Non ci sarebbe nulla di male, chi prima arriva meglio alloggia, ma purtroppo non essendoci a quell’ora i ragazzi di Ancona Servizi, le auto vengono posteggiate ovunque. Come è successo ieri quando sono stati spostati tutti i dissuasori rossi del parcheggio, collocati proprio per permettere sia la circolazione delle auto all’interno del parking sia per evitare un "non regolare avvicinamento al verde del bosco", per posteggiare auto messe in fretta e furia e ovunque senza alcun criterio. L’alba purtroppo non aspetta. Viene da chiedersi: ma queste persone sino a che punto amano Portonovo? Quanto sacrificio sono disposte a fare per tutelare la sua bellezza unica? Ma il fatto più nocivo è quello degli scooter parcheggiati tra gli alberi del bosco. Ogni sentiero che porta alle Terrazze era ieri occupato o da un auto, anche di grossa cilindrata, o da motocicli. Non si può non dimenticare che proprio quest’ultimi sono i più pericolosi per il bosco in quanto possono essere causa di incendio. Come detto parcheggiare ovunque si può e se si vuole aver prova di questo basta venire di sera a Portonovo. Dopo il tramonto la situazione peggiora, complici le tenebre e allora si ferma l’auto dove possibile, in mezzo al parcheggi, lungo le vie principali che conducono alle spiagge e ancora di più nei sentieri, proprio quelli di cui dovremmo andare fieri e che il Carlino ha portato all’attenzione dei lettori le scorse settimane, "Un paradiso perduto tra incuria e speculazione" cui adesso è affidata una nuova funzione: "nuove aree di sosta a Portonovo".






