Sullo stesso argomento:
Il conduttore di Report è l'ospite d'onore della festa del partito di Bonelli e Fratoianni. Ma se i 5 Stelle esultano e provano a contendeglierlo, Pd e renziani restano scettici
a
La donna che occupa le case altrui, il deputato con le galosce, la cui moglie e suocera hanno una cooperativa che sfrutta i migranti e, infine, il giornalista che condivide il tavolo col faccendiere che, poi, si scopre avergli organizzato l’attentato. Non sono i nuovi supereroi della Marvel, bensì i fenomeni lanciati in politica dal duo Fratoianni-Bonelli. L’unica somiglianza con Superman è solo il pugno alzato che, in questo caso, non serve per volare più in alto possibile, ma per indicare il marchio di casa dei compagni, quel “pugno chiuso” grazie a cui alcun erede del marxismo può definirsi tale.
Dopo Ilaria Salis e Aboubakar Soumahoro, Alleanza Verdi e Sinistra è, dunque, pronta a calare l’ennesimo jolly. Non si tratta dell’amministratore riconosciuto o dell’esponente della società civile in grado di distinguersi per meriti e competenze, bensì dell’ennesimo “nome a effetto”, capace di occupare, per giorni, le copertine. Parliamo ovviamente di Sigfrido Ranucci, l’anchorman di Report, finito al centro del dibattito per i suoi rapporti con Lavitola, i super-stipendi dei suoi redattori, le avances durante i colloqui e chi ne ha più ne metta.












