HomeLuccaCronacaCuriosità, orgoglio e selfie. Boom di lucchesi e turisti: "Volano per altri eventi"Le impressioni dei visitatori accorsi per la manifestazione sulla passeggiata. Biagini, nel 2014, si era seduta alla tavolata da record insieme ai colleghi. .Le impressioni dei visitatori accorsi per la manifestazione sulla passeggiata. Biagini, nel 2014, si era seduta alla tavolata da record insieme ai colleghi. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDa un mese a Lucca non si fa altro che parlare dell’infiorata. Grande era la voglia di scoprire cosa significasse quel ’tappeto di fiori’ annunciato lungo tutta la passeggiata delle Mura. E soprattutto di capire perché Lucca fosse stata scelta per tentare un altro Guinness World Record. Così, tra macchine fotografiche e cellulari puntati sulle distese di petali e segatura, ieri sulle Mura a dominare erano soprattutto due sentimenti: curiosità e orgoglio. Ma, passando da un baluardo all’altro, non è mancato neppure qualche giudizio più critico. Teo Francis, inglese ma trasferitosi a Lucca ormai da quattro anni, fino a poche ore prima non sapeva niente di quello che avrebbe preso vita sulle Mura. "L’ho saputo poco fa e sono venuto a vedere. Vedendo tutto questo mi viene da pensare che potrebbe esserci tutta una nuova ondata di eventi di questo tipo: effimeri. Il che significa brevi, di passaggio, ma bellissimi". Tra un passante e l’altro, però, abbiamo incontrato anche qualche scettico. "Mi sarei aspettato qualcosa di diverso", ammette Giulio Gallo. Un’impressione condivisa da diversi lucchesi che, sentendo parlare per settimane di un "tappeto di fiori", si immaginavano una distesa continua, senza intervalli. "Pensavo avesse dimensioni più grandi, che fossero tutti quadri come quello", racconta indicando l’infiorata raffigurante il ciclista tra i tulipani.