HomeReggio EmiliaCronacaFondo per cittadini vittime di reati: "Ci siamo assuefatti al crimine?""Accettazione e assuefazione. Al crimine, alla violenza, al degrado". È la critica del consigliere comunale Giovanni Tarquini, capogruppo di Lista...L’avvocato Giovanni Tarquini, capogruppo di Lista Civica per Reggio Emilia e presidente dell’associazione Reggio CivicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Accettazione e assuefazione. Al crimine, alla violenza, al degrado". È la critica del consigliere comunale Giovanni Tarquini, capogruppo di Lista Civica per Reggio Emilia, alla scelta dell’amministrazione comunale di destinare risorse al fondo per risarcire i cittadini vittime di reati. Il fondo, recentemente incrementato, ammonta complessivamente a 15.300 euro e la stessa cifra è prevista anche per il 2027. "Grazie al fondo istituito dal Comune di Reggio Emilia – si legge nella nota diffusa dagli uffici comunali – i cittadini possono richiedere un contributo a sostegno delle spese per danneggiamenti dei veicoli e rotture dei cristalli, furti in abitazione, borseggi e altri reati di tipo predatorio".

Per Tarquini, però, la misura rischia di trasmettere un messaggio sbagliato: "Quindi ci stanno dicendo che noi cittadini reggiani ci stiamo autotassando per far fronte ai quotidiani atti criminali messi in atto da delinquenti che continuano indisturbati a offendere, saccheggiare e depredare noi, le nostre auto e le nostre case". Il consigliere sottolinea che le risorse del fondo sono comunque soldi pubblici: "Soldi nostri". Circa 30mila euro complessivi, tra 2026 e 2027, che, secondo Tarquini, potrebbero essere destinati a servizi, assistenza alle persone fragili, manutenzione delle strade e cura di aree verdi e ciclabili.