"La situazione della sicurezza a Reggio Emilia ha superato il livello di guardia e servono risposte immediate e credibili". È la posizione di Forza Italia Reggio Emilia, che denuncia "un’escalation di criminalità e microcriminalità" tra rapine, furti, spaccio, minacce e degrado urbano. A firmare la presa di posizione sono il coordinatore cittadino Luca Vezzani, la vice coordinatrice cittadina Mariarosaria Tedesco (entrambi in foto) e il consigliere provinciale Giuseppe Pagliani.
Secondo il coordinamento cittadino, "non è più possibile liquidare il problema come una semplice percezione", perché "i cittadini vivono ogni giorno situazioni di insicurezza". Nel mirino anche la sinistra, accusata di aver "scaricato per anni ogni responsabilità sul governo" e di aver affrontato il tema della sicurezza "con un approccio ideologico che ha finito per mettere a rischio cittadini e forze dell’ordine". È necessario "un deciso cambio di marcia".
Tra le richieste figura l’avvio della sperimentazione del taser per la polizia locale: "È uno strumento di deterrenza efficace e una tutela concreta per gli agenti che operano quotidianamente in contesti ad alto rischio". Il partito chiede inoltre "un rafforzamento degli strumenti di coercizione a disposizione delle forze dell’ordine", con l’obiettivo di "garantire maggiore sicurezza ai cittadini".






