HomeFerraraCronacaLa storia di Alessandro: "Conquisto lo spazio"Chi fosse andato alla serata conclusiva di Woodstock Party, lo scorso 26 luglio, non potrà non essersi imbattuto nell’energia e...Chi fosse andato alla serata conclusiva di Woodstock Party, lo scorso 26 luglio, non potrà non essersi imbattuto nell’energia e...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciChi fosse andato alla serata conclusiva di Woodstock Party, lo scorso 26 luglio, non potrà non essersi imbattuto nell’energia e nel talento del gruppo "Last Cats On Earth", arrivato a calcare il palco renazzese direttamente da Monaco di Baviera. Quello che potrebbe invece essere sfuggito è la storia di uno dei membri del gruppo, Alessandro Gessi, ingegnere aerospaziale originario del territorio centese e chitarrista della band. Abbiamo incontrato Alessandro, che ci ha raccontato storia, sua e del suo gruppo. "Sin da piccolo - racconta -, volevo andare da qua per provare qualcosa di nuovo. Non che il mio territorio d’origine non mi piacesse, ma ho sempre voluto vedere qualcosa di diverso. Ho fatto due Erasmus, il primo in Spagna, a Madrid, il secondo in Francia, a Parigi, e poi, concluso il percorso universitario, ho deciso di andare in un posto in cui non ero mai stato, decidendo di andare in Germania, a Monaco di Baviera, dove lavoro come ingegnere aerospaziale." "Ho iniziato a suonare la chitarra da piccolo - prosegue -, grazie a mio padre. Dopo alcuni anni di pausa, coincidenti con gli studi, quando sono arrivato a Monaco, avendo più tempo per me, ho ripreso a suonare, circa tre anni fa." E sull’’attuale band: "A un evento di volontariato, a Monaco, ho conosciuto una cantante che mi ha detto che il suo gruppo stava cercando un chitarrista. Dopo un provino, mi hanno preso. Inizialmente, la band si chiamava "M6". Successivamente, il gruppo ha poi cambiato formazione. La cantante è rimasta incinta e se n’è andata, venendo sostituita dal frontman che abbiamo ancora oggi, Tony, che è italiano, e anche il batterista originario è stato sostituito da un ragazzo inglese. Oggi, del gruppo originale, rimangono il bassista e l’altro chitarrista, entrambi tedeschi. Dopo questi cambiamenti, abbiamo fatto un restyling del gruppo, cambiando il nome, in "Last Cats On Earth", e dando al nostro stile un indirizzo nuovo, passando dal suonare cover a pezzi nostri, scritti da me e dal cantante. Oggi, come gruppo, abbiamo una visione a tutto tondo dello spettacolo, non solo nella musica, energica e ispirata al rock californiano, ma anche nei vestiti e nei movimenti sul palco".