HomeFirenzeCronacaAlberi caduti e sentieri interrotti. Al Chico Mendes si contano i danniIl rifugio è stato fortemente colpito dalla tromba d’aria di venerdì: volontari a lavoro per sistemare le strade. Ma si chiede l’aiuto della comunità: "Chi può venga a spostare i tronchi, altrimenti fate una donazione". .Il rifugio è stato fortemente colpito dalla tromba d’aria di venerdì: volontari a lavoro per sistemare le strade. Ma si chiede l’aiuto della comunità: "Chi può venga a spostare i tronchi, altrimenti fate una donazione". .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCAMPI
di Pier Francesco Nesti
Non c’è pace per il Rifugio Chico Mendes di San Donnino.
Dopo la terribile morte di Muschio, infatti, il caprone tragicamente scomparso nelle scorse settimane e sul quale si sta ancora indagando, i sedici ettari di terreno sono stati duramente colpiti dall’ondata di maltempo di giovedì e venerdì. Lo hanno sottolineato gli stessi volontari con un video apparso sui social in cui si vede chiaramente quanto la pioggia e soprattutto il vento abbiano danneggiato l’area. Volontari che ieri erano già a lavoro per risistemare dove erano caduti gli alberi e controllare il rifugio.
"La tromba d’aria di venerdì ha devastato gran parte della struttura, è una situazione complicata e sarà lunghissima per rimettere tutto in sicurezza. Un’oca, fra l’altro, è morta schiacciata da un albero mentre cercava di rifugiarsi nel laghetto, per fortuna danni gravi alle strutture non ce ne sono".










