HomeMonza BrianzaCronacaNelle tasche dei monzesi. Raddoppiano i benestanti ma si allarga la forbice con quanti stanno peggioStando alle ultime dichiarazioni dei redditi in 12 anni il divario è cresciuto e oggi un quinto dei guadagni è concentrato nel 3,2% dei contribuenti. Il peso della classe media (15-26mila euro l’anno) è sceso dal 30,8 al 22,6%. .Stando alle ultime dichiarazioni dei redditi in 12 anni il divario è cresciuto e oggi un quinto dei guadagni è concentrato nel 3,2% dei contribuenti. Il peso della classe media (15-26mila euro l’anno) è sceso dal 30,8 al 22,6%. .Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa ricchezza cresce in città ma non per tutti allo stesso modo, e assieme a un alto benessere per alcuni aumentano le distanze sociali per molti altri. E se da un lato il capoluogo della Brianza è una città dove in una dozzina d’anni è quasi raddoppiato il suo ceto più benestante, arrivando ad avere concentrata nel 3,2% dei suoi contribuenti il 21% dell’intera ricchezza prodotta in un anno, dall’altro lato il cosiddetto ceto medio non fa registrare le stesse performance e anzi, tra stipendi fermi, inflazione e precariato, va bene se riesce mantenere un tenore di vita stabile. Come si verifica da tempo in quasi tutte le società occidentali, la forbice della diseguaglianza si allarga anche tra i monzesi ed è una dinamica che si può leggere nelle loro dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni.
Nelle tasche dei monzesi. Raddoppiano i benestanti ma si allarga la forbice con quanti stanno peggio
Stando alle ultime dichiarazioni dei redditi in 12 anni il divario è cresciuto e oggi un quinto dei guadagni è concentrato nel 3,2% dei contribuenti. Il peso della classe media (15-26mila euro l’anno) è sceso dal 30,8 al 22,6%. .






