Esplosione, questa mattina poco dopo le ore 9, in una palazzina di quattro piani a Perugia in via Giambattista Vico 2. Sono due le persone rimaste ferite: tra di esse una donna che avrebbe cercato di mettersi in salvo provando a uscire da una finestra dell'ultimo piano. Il crollo ha coinvolto il quarto e ultimo piano dello stabile, provocando danni alla struttura. La deflagrazione ha provocato la proiezione di calcinacci, tegole e frammenti di vetro, causando ingenti danni alla struttura, che presenta un parziale crollo del soffitto e della copertura dei due appartamenti, oltre al danneggiamento dei muri divisori.

La palazzina di via Giambattista Vico 2 a Perugia (Google Maps)

Molte le persone che hanno sentito tremare vetri e il palazzo vicino al luogo dell'esplosione. Tra le prime ipotesi quella di un’esplosione dovuta a una fuga di gas. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco, le forze dell'ordine, la polizia locale, la Protezione civile del Comune di Perugia e volontari della Protezione civile regionale. Presenti anche la sindaca Vittoria Ferdinandi e l'assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini.

I feriti

I due feriti sono un cinquantenne e una donna di 47 anni, trasportati, lei in gravi condizioni, in codice rosso all'ospedale Santa Maria della Misericordia. La donna è stata trovata dai soccorritori a terra nel giardinetto che si estende intorno alla palazzina e rianimata dai sanitari del 118. Un vicino di casa, Simone, visibilmente provato, ha raccontato ai cronisti presenti di avere visto la donna sporgersi dalla finestra dell'appartamento al quarto e ultimo piano in cui è avvenuta l'esplosione e di aver sentito qualcuno gridare: "Non si lanci, non si lanci". "Quando mi sono di nuovo girato verso di lei”, ha spiegato il vicino, “mi sono accorto che non c'era più. L'hanno portata via che era ancora viva".