Sono due le persone ferite a causa dell’esplosione avvenuta questa mattina poco dopo le 9 in una palazzina di quattro piani a Perugia. Non risultano dispersi e ci sono anche sei persone evacuate, tutti i residenti dell’edificio.
Ad avere la peggio una donna di 47 anni trovata dai vigili del fuoco riversa nel giardino. Si trovava nell’appartamento al quarto e ultimo piano dove è avvenuta la deflagrazione ed è precipitata dalla finestra. Rianimata sul posto dai soccorritori, è stata portata con un’ambulanza, in codice rosso, nell’ospedale cittadino di Santa Maria della Misericordia. Le sue condizioni sono molto gravi.
L’altro ferito è un 52enne che si trovava nell’appartamento attiguo: è stato portato nello stesso ospedale in codice rosso, pur avendo subito lesioni, le sue condizioni non sono molto gravi.
Un vicino di casa, Simone, visibilmente provato, ha raccontato ai cronisti presenti di avere visto la donna sporgersi dalla finestra dell'appartamento al quarto e ultimo piano in cui è avvenuta l'esplosione e di aver sentito qualcuno gridare: «Non si lanci, non si lanci». «Quando mi sono di nuovo girato verso di lei - ha spiegato il vicino - mi sono accorto che non c'era più. L'hanno portata via che era ancora viva. Il botto è stato molto forte, come se fosse scoppiata una bomba. Non capivo all'inizio cosa fosse successo, poi ho visto una nuvola di fumo e ho capito che c'era stato qualcosa di brutto».










