Il centrodestra vince se recupera la lezione di Silvio Berlusconi che «è stato un grande innovatore e un grande liberale» ma anche «un leader con una posizione illuminata sul tema dei diritti civili». Questo lavoro in vista delle elezioni politiche può farlo solo Forza Italia, spiega il vice segretario nazionale e presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, oggi in visita in Sardegna – alle 19 al Cue di Porto Cervo – per la presentazione del libro del deputato azzurro Ugo Cappellacci, “La Rivoluzione gentile, verso la leadership della gentilezza”.

Questo è un periodo di ricerca del consenso a tutti i costi? Si può governare con gentilezza?

«La strada più facile è quella di parlare alla pancia degli elettori, ma l’unica strada possibile per governare è quella di cercare con competenza, coraggio e gentilezza le soluzioni ai problemi e avere il coraggio di fare anche cose impopolari ma giuste. Nella mia Regione ne ho fatte diverse».

Per esempio?

«Appena insediato dovevo chiudere gli ospedali perché non avevo medici. Ho deciso di prenderne 400 da Cuba. All’epoca fui bersaglio di tantissime proteste anche da parte dell’ordine dei medici. Oggi tutti sono felici del lavoro di questi medici e gli ospedali sono aperti. Anche Cappellacci da presidente della Regione si rese protagonista di scelte impopolari ma giuste in quel momento. Penso a quella complicata ma necessaria di chiudere la Carbosulcis».