Pubblicato il: 22/08/2026 – 20:10

«Sul contrasto alla violenza sulle donne è necessario riportare il confronto sui fatti, sugli atti e sulle risorse effettivamente messe in campo. La Regione Calabria sta portando avanti una programmazione articolata che interviene sulla prevenzione, sulla protezione, sul sostegno ai servizi, sulla formazione delle professionalità che operano nella rete e sui percorsi di inclusione e autonomia delle donne. Una programmazione che, è bene sottolinearlo, è stata condivisa con il Tavolo regionale, i cui componenti conoscono tempistiche e modalità di erogazione delle risorse». È quanto dichiara l’assessore regionale al Welfare e alle Pari Opportunità Pasqualina Straface, facendo il punto sugli interventi regionali per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere.

Centri Antiviolenza e Case Rifugio

«Partiamo dai Centri Antiviolenza e dalle Case Rifugio autorizzati al funzionamento dalla Regione Calabria. A valere sul DPCM 2024 hanno all’attivo oltre un milione di euro per il potenziamento e il sostegno dei servizi. Parliamo di risorse concrete destinate a rafforzare una rete che svolge quotidianamente un lavoro fondamentale nell’accoglienza, nella protezione e nell’accompagnamento delle donne».Sempre nell’ambito delle risorse del DPCM 2024, sono stati destinati 250.800 euro a interventi finalizzati all’emersione del fenomeno della violenza subita dalle donne con disabilità.«Abbiamo voluto dedicare un’attenzione specifica alle donne con disabilità, che possono trovarsi esposte a condizioni di particolare vulnerabilità. Far emergere situazioni di violenza che spesso rimangono nascoste e costruire risposte adeguate significa riuscire a raggiungere proprio chi rischia maggiormente di rimanere invisibile».