Mentre il Centro-Nord beneficia di un parziale refrigerio con un lieve calo termico e qualche episodio di instabilità, la Sicilia resta stretta sotto la cupola dell’alta pressione subtropicale. Il Ministero della Salute ha infatti assegnato a Palermo il livello 3 di allerta sanitaria, il cosiddetto bollino rosso, confermando il capoluogo come una delle sole due città in Italia, insieme a Bari, nella fascia di rischio massimo per questo weekend.

L’allerta di livello 3 nel capoluogo non è soltanto un indicatore meteorologico, ma un segnale critico per la salute pubblica. Il Comune di Palermo, con un avviso diffuso il 21 agosto 2026, ha reso noto che per sabato 22 agosto la temperatura massima percepita raggiungerà i 37 gradi. In ambito urbano, l’effetto isola di calore – alimentato da asfalto, cemento e scarsa ventilazione – trattiene il calore accumulato, aggravando il disagio. Il livello 3 definisce una condizione emergenziale, con possibili ripercussioni non solo su anziani, fragili e bambini, ma anche su adulti giovani, sani e attivi.

Nel bollettino ministeriale figurano anche Catania e Messina in bollino giallo (livello 1), fase di pre-allerta che richiede attenzione. Pur trattandosi del gradino più basso della scala, le autorità sanitarie invitano a non sottovalutare il rischio: il caldo prolungato agisce per accumulo sull’organismo e la combinazione di scarse rinfrescate serali e notti molto miti può logorare progressivamente il corpo.