Stretta del Campidoglio sull’alta velocità, boom di sanzioni: con i nuovi dispositivi elettronici da gennaio a luglio già elevate 62mila multe in più rispetto a tutto il 2025
mercoledì 19 agosto 2026
di Fabio Rossi e Flaminia Savelli
Più di 180 mila multe già staccate per eccesso di velocità già elevate nei primi sette mesi del 2026, contro le 120 mila registrate in tutto il 2025. La stretta contro i comportamenti più pericolosi al volante, decisa dal Campidoglio in collaborazione con la polizia locale per ridurre incidenti (e soprattutto vittime) sulle strade romane. Una strategia che sta dando i suoi frutti: le violazioni rilevate dai singoli dispositivi elettronici già esistenti (come il sistema Tutor nella galleria Giovanni XXIII) sono in calo del 40 per cento rispetto allo scorso anno. Ma a fare la differenza, numericamente, sono proprio i nuovi apparecchi installati di recente: in particolare quelli sulla Tangenziale Est - uno in direzione San Giovanni, circa 350 metri dopo la rampa di viale della Moschea, l’altro in direzione stadio Olimpico, all’altezza di via della Foce dell’Aniene - e quelli in viale Isacco Newton, dove sono attivi due dispositivi fissi per senso di marcia. Secondo i dati dei vigili urbani, infatti, solo in queste due strade, quest’anno, sono state rilevate circa 140 mila delle 182 mila infrazioni totali per il superamento dei limiti di velocità. Se questa tendenza dovesse essere confermata nei prossimi mesi la guida veloce, pur considerando gli importi minimi, alla fine dell’anno arriveranno a costare oltre 15 milioni di euro agli automobilisti della Capitale. Va infatti ricordato che il costo di una multa per eccesso di velocità in Italia varia in base ai chilometri orari oltre il limite: si parte da un minimo di 42 euro per eccessi lievi fino a un massimo di 3.382 euro per i superamenti più gravi, regolati dall’articolo 142 del Codice della strada. In dettaglio, la sanzione va da 42 a 173 euro per velocità fino a 10 chilometri orari oltre il limite consentito, da 173 a 694 euro (più tre punti decurtati dalla patente) da oltre 10 a 40 chilometri orari oltre il limite, da 543 a 2170 euro (più 6 punti patente e sospensione della stessa da uno a tre mesi) per un superamento del limite da 40 a 60 chilometri orari. Oltre questa soglia si applica la sanzione massima: da 845 a 3382 euro, con dieci punti decurtati e la sospensione della patente da 6 a 12 mesi. Se si paga la multa entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica, si ha diritto a una riduzione del 30 per cento sull’importo minimo. I nuovi dispositivi, quindi, stanno invertendo la tendenza alla riduzione delle multe per eccesso di velocità che era stata registrata tra il 2024 e il 2025, quando i verbali per queste infrazioni erano diminuiti da 164 mila a 120 mila. La stretta sulla sicurezza stradale sta dando i suoi frutti soprattutto sul fronte delle vittime: nel primo semestre del 2026 i decessi sono diminuiti del 24 per cento, passando da 63 (nel 2025) a 48 (quest’anno). Gli incidenti totali sono invece saliti a 18.338, rispetto ai 16.772 dello stesso periodo del 2025, ma l’incremento riguarda soprattutto i sinistri senza feriti (11.682 contro 10.288). Una strategia di cui fanno stabilmente parte gli autovelox: dopo quelli su Tangenziale est, viale Isacco Newton e via del Mare, i successivi sei impianti saranno attivati in via Cristoforo Colombo. Gli apparecchi, in particolare, funzioneranno all’altezza di circonvallazione Ardeatina (sulla carreggiata in direzione centro), largo Angelo Fochetti (direzione Ostia), via Laurentina e viale Umanesimo (entrambe le direzioni). Per il controllo quotidiano nei quartieri e nelle strade secondarie, invece, la polizia locale utilizza i nuovi Autovelox 106 montati su treppiedi o a bordo delle pattuglie. Questi dispositivi, oltre alla velocità, interrogano in tempo reale la Motorizzazione per verificare la regolarità di assicurazione e revisione dei veicoli. Oltre agli autovelox e ai Tutor, sulla Colombo sono operativi e in via di ulteriore espansione i sistemi Photored per multare chi passa con il semaforo rosso o si posiziona oltre la linea d’arresto.







