La missione "rinascita" della Juventus parte da Frosinone, Luciano Spalletti e i suoi ragazzi vogliono mettere da parte la delusione per il fallimentare sesto posto della scorsa stagione e tornare a respirare l'aria delle grandi. "Le sensazioni sono buone, non è più il tempo di raccontare che vogliamo fare bene ma dobbiamo proprio farlo vedere - ha dichiarato alla vigilia dell'esordio in campionato - e sappiamo che la campana è già suonata, il campionato è già iniziato: chi non sarà pronto, si accorgerà che verrà spinto verso l'uscita".

Le novità bianconere sono tante, Vicario e Kolo Muani partiranno dal primo minuto e poi c'è curiosità di vedere gli altri volti nuovi: "E' stato fatto un buon mercato, anche se non parte uguale per tutti - la precisazione di Spalletti - perché dipende da dove parti e dove sei finito: c'è chi deve fare semplici restauri e chi una ristrutturazione importante, noi siamo stati bravi a prendere giocatori di prospettiva come Alajbegovic che è uno che sa dare la scossa".

Il lavoro non è finito, "c'è ancora da fare, infatti i direttori continuano ad arrivare presto" la battuta dell'allenatore sulle prossime mosse dei dirigenti Carnevali e Massara. Poi c'è il timore che il Chelsea possa presentarsi con un'offerta monstre per Yildiz: "Possono offrire quello che vogliono, ma io voglio poter metterlo in campo - la sua risposta - e Kenan sa che il suo futuro è già importante nella Juve e che si trova già in un club che offre 100 milioni per lui: siamo tutti tranquilli e vogliosi".