Tether guarda oltre le stablecoin e scommette sulla machine economy, l’ecosistema emergente in cui i dispositivi IoT (internet delle cose), i robot e gli agenti di intelligenza artificiale agiscono come attori economici autonomi, in grado di produrre, scambiare e capitalizzare valore senza l'intervento umano.
Dopo l’investimento nella tedesca Neura Robotics e quello nella startup italiana Generative Bionics, il gruppo vuole portare wallet e denaro programmabile direttamente nei robot.
Il ceo Paolo Ardoino, fin da bambino affascinato dai romanzi di fantascienza di Isaac Asimov, l’ideatore delle tre leggi della robotica volte a bloccare i robot prima che facciano del male agli esseri umani, prevede un mondo popolato da miliardi di macchine e un trilione di agenti di intelligenza artificiale capaci di effettuare transazioni in maniera autonoma.
Nell’intervista a Cnbc il ceo di Tether affronta anche il nodo della regolamentazione dei cripto asset negli Stati Uniti, l’audit appena completato da Kpmg e il futuro delle valute.
Domanda.






