«Quando ero bambino desideravo davvero il robot Emilio per Natale (come probabilmente ogni altro bambino italiano) ma non l’ho mai ricevuto...» scrive su X Paolo Ardoino, ceo di Tether, la società che emette Usdt, la stablecoin più usata al mondo con 550 milioni di utenti.

Subito dopo Ardoino posta il comunicato ufficiale della società da lui guidata: Tether annuncia «il suo ruolo di investitore principale in uno dei più grandi round di finanziamento privati nel settore della robotica umanoide.

Supportando la raccolta di fondi fino a 1,4 miliardi di dollari da un gruppo diversificato di investitori strategici e finanziari in Neura Robotics un"azienda che sta ridefinendo il modo in cui le macchine pensano, si muovono, interagiscono e si rapportano con il mondo fisico».

Insomma, trent’anni dopo Ardoino realizza il suo sogno di bambino guidando addirittura l’investimento miliardario in un’azienda tedesca che produce robot.

Insieme a Tether, tra gli investitori spiccano altri pesi massimi come Nvidia, Amazon, Qualcomm Technologies, Bosch, imec.xpand, Schaeffler, la Banca Europea degli Investimenti (Bei), Lingotto Horizon della famiglia Agnelli-Elkann e InterAlpen Partners.