HomeEsteriTrump e la tanto desiderata sala da ballo alla Casa Bianca. I lavori si sbloccano, ma la vicenda non è finitaPer i giudici della corte federale che avevano interrotto i lavori, il nuovo salone necessita dell’autorizzazione del Congresso perché “ogni presidente è un inquilino temporaneo, non il proprietario”. Ma intanto il primo pronunciamento fa esultare il presidente UsaDonald Trump arriva con Melania nel Rose Garden della Casa BiancaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 22 agosto 2026 – La Corte Suprema ha sbloccato i lavori per la sala da ballo della Casa Bianca voluta da Donald Trump, il presidente esulta sul suo social Truth, ma la vicenda non è ancora chiusa. La decisione firmata ieri dal presidente della Corte Suprema John Roberts ha sospeso l’ordine della corte federale di Washington di inizio agosto di fermare le opere fuori terra, ma solo per il periodo necessario ai giudici di esaminare il ricorso d’emergenza presentato subito dopo dell’amministrazione Trump. Non è quindi ancora una decisione definitiva sulla legittimità del progetto che ha come nodo da sciogliere la questione se il presidente possa autorizzare un intervento di queste dimensioni senza il via libera del Congresso. E per i giudici della corte federale che avevano interrotto i lavori, il nuovo salone necessita dell’autorizzazione del Congresso perché, hanno scritto nella loro ordinanza, “ogni presidente è un inquilino temporaneo, non il proprietario, della Casa Bianca”. Ma intanto, il primo pronunciamento di ieri è una vittoria per Trump che, sul suo social Truth, ha subito commentato: “Siamo grati per la decisione della Corte Suprema. Il complesso militare e sala da ballo in costruzione sul sacro suolo della Casa Bianca, un’opera di vitale importanza per la sicurezza nazionale, sarà il più grandioso del suo genere”. E ha sottolineato che “i lavori procedono in anticipo sulla tabella di marcia e al di sotto del budget previsto”. Donald Trump e Melania mano nella mano nel giardino della Casa Bianca
Trump e la tanto desiderata sala da ballo alla Casa Bianca. I lavori si sbloccano, ma la vicenda non è finita
Per i giudici della corte federale che avevano interrotto i lavori, il nuovo salone necessita dell’autorizzazione del Congresso perché “ogni presidente è un inquilino temporaneo, non il proprietario”. Ma intanto il primo pronunciamento fa esultare il presidente Usa















