WASHINGTON. La Corte Suprema ha autorizzato temporaneamente la prosecuzione dei lavori per la sala da ballo della Casa Bianca, sospendendo per il momento la decisione di un tribunale d’appello che avrebbe bloccato il progetto. In poche parole: per ora i lavori tanto voluti da Donald Trump vanno avanti, in quella che rappresenta un'importante vittoria per l'amministrazione – sebbene sia solo temporanea – la quale ha sostenuto che la demolizione dell'Ala Est della Casa Bianca e la costruzione della sala da ballo siano necessarie per motivi di sicurezza.Il Presidente della Corte Suprema, John Roberts, ha emesso un provvedimento di sospensione che resterà in vigore finché la Corte non adotterà ulteriori decisioni.
L'ordinanza è solo provvisoria e concede alla Corte Suprema ulteriore tempo per esaminare la richiesta del Dipartimento di Giustizia (DOJ) di bloccare l'ingiunzione di un tribunale distrettuale, che sarebbe entrata in vigore alla mezzanotte del sabato in assenza di un intervento della Corte Suprema.Ciononostante, questa decisione non riflette necessariamente l'orientamento della Corte in merito a tale questione e non chiarisce nulla sulla legittimità o meno del progetto di The Donald.Il Presidente della Corte Suprema ha ricevuto il ricorso in quanto, per prassi, gestisce le questioni urgenti provenienti dalla capitale Washington DC. Potrebbe comunque sottoporlo al voto dell'intera Corte, come avviene di norma per i ricorsi presentati dal Dipartimento di Giustizia.Gli avvocati di Trump sostengono che il progetto debba proseguire per motivi di sicurezza, a seguito di una serie di sparatorie e minacce verificatesi nelle vicinanze del tycoon, tra cui il tentato assassinio durante la prima Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca, ad aprile, e un piano architettato da alcune persone per colpire la White House durante la serata dell'Ultimate Fighting Championship a giugno.La scorsa settimana, l'amministrazione Trump aveva chiesto alla Corte Suprema di intervenire per consentire la prosecuzione dei lavori di costruzione della sala da ballo, che si estende su una superficie di circa 8.360 metri quadrati.Negli atti giudiziari, l'amministrazione aveva dichiarato che, al 14 agosto, i lavori di costruzione del progetto da 600 milioni di dollari – finanziato da privati – erano completati al 65%, con una squadra di 250 persone al lavoro per 20 ore al giorno, sette giorni su sette.Il progetto prevede un'ampia componente sotterranea, comprensiva di un centro militare e di strutture mediche che, secondo l'amministrazione, sono vitali per la sicurezza. Di fatto, la Casa Bianca aveva definito la Sala da Ballo una fondamentale “protezione” per questo complesso.L'azione legale era iniziata nei mesi scorsi dal gruppo «National Trust for Historic Preservation», che ha sostenuto che il presidente non avesse l'autorità per procedere con la costruzione – di fatto, servirebbe un'ulteriore autorizzazione da parte del Congresso – e ha contestato il progetto della nuova, enorme sala da ballo per ragioni estetiche.










