Il mondo della boxe piange la scomparsa di Zolani Tete, ucciso a colpi di arma da fuoco fuori dalla sua abitazione: si stava preparando per il ritorno sul ring.

Il mondo della boxe è sotto shock per la morte di Zolani Tete, ex campione del mondo ucciso a colpi d'arma da fuoco all'età di 38 anni. Il pugile sudafricano è stato vittima di un agguato nella serata di venerdì a Mdantsane, nell'Eastern Cape, mentre stava rientrando nella sua abitazione. Due uomini armati e con il volto coperto avrebbero affiancato la sua automobile e aperto il fuoco, togliendogli la vita: Tete ha provato a raggiungere il cortile di casa per mettersi al riparo, ma le ferite riportate sono state fatali ed è morto.

Nell'aggressione è rimasta ferita anche una donna di 27 anni che si trovava con lui davanti al cancello di casa. È stata trasportata subito in ospedale con diverse ferite da arma da fuoco ma sarebbe ancora in vita. Il movente dell'agguato non è ancora chiaro e le autorità stanno indagando sull'omicidio per risalire agli aggressori. Zolani Tete ucciso davanti alla sua casa Stava aspettando che il cancello della sua abitazione si aprisse quando è stato colto alla sprovvista da due uomini armati e con il volto coperto da un passamontagna. Per Zolani Tete non c'è stato scampo: è stato raggiunto da alcuni proiettili che lo hanno ucciso a pochi metri da casa sua, mentre la donna che era con lui è attualmente ricoverata. Il campione di boxe è stato dichiarato morto sul colpo dalle autorità che sono accorse davanti casa sua.