Vigevano (Pavia), 22 agosto 2026 – Un bimbo di tre anni che, con un paio di forbici, riesce a tranciare il cinturino di fissaggio del braccialetto elettronico del padre. Una versione incredibile, nel senso letterale: non credibile. E infatti non ci hanno creduto nemmeno i carabinieri di Vigevano intervenuti nell’abitazione dell’uomo, un 23enne a seguito del segnale di allarme giunto al numero unico di emergenza 112 di Pavia.
I militari hanno accertato la manomissione del braccialetto elettronico, il cui cinturino di fissaggio risultava tranciato. Nel tentativo di giustificare l'accaduto e nascondere le proprie responsabilità, l'uomo ha dichiarato che il dispositivo era stato reciso involontariamente dal figlio di soli tre anni mentre giocava con un paio di forbici. La ricostruzione fornita non ha convinto i carabinieri, che hanno denunciato l'uomo e richiesto all'autorità giudiziaria un'idonea misura cautelare. Accogliendo la segnalazione dell'Arma, il Tribunale di Alessandria ha disposto la sostituzione dei domiciliari con la custodia cautelare in carcere. L'arrestato è stato trasferito al carcere di Pavia.











