Negativi alcoltest e narcotest sui componenti dei due equipaggi. I natanti saranno messi a secco per gli accertamenti sulla dinamica dell’impatto che è costato la vita a Domenico Campana

VIBO VALENTIA – Si sposta sul piano degli accertamenti tecnici l’inchiesta sulla collisione avvenuta nelle acque del porto di Vibo Marina, costata la vita a Domenico Campana, 26enne di Mirto Crosia. Dopo i primi rilievi e gli esami effettuati nell’immediatezza della tragedia, gli investigatori si preparano ora ad analizzare direttamente i due natanti coinvolti.

Un passaggio ritenuto fondamentale per ricostruire con precisione l’accaduto. Le imbarcazioni saranno infatti recuperate e messe a secco, così da consentire agli investigatori e ai consulenti di esaminare scafi, danneggiamenti e punti di impatto.

Nel frattempo è arrivato un primo dato dagli accertamenti eseguiti sui componenti dei due equipaggi: alcoltest e narcotest sono risultati negativi per tutti. Un elemento già acquisito dalla Procura che consente di escludere, per le persone sottoposte agli esami nell’immediatezza, l’alterazione dovuta all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Resta invece ancora da conoscere l’esito degli accertamenti tossicologici effettuati sulla vittima, esami post mortem che richiedono tempi tecnici più lunghi.