Pavia Un uomo di 85 anni è morto al policlinico San Matteo, dov’era ricoverato presso le malattie infettive a causa di un contagio provocato dal virus della febbre del Nilo: si tratta di un patogeno trasmesso all’uomo dalle zanzare che non si contagia da persona a persona il quale, nella maggior parte dei casi, provoca sintomi lievi o nulli e solo in una ridottissima frazione dei casi (circa l’1 per cento) può provocare conseguenze serie per la salute. L’uomo, professore di matematica da tempo in pensione, era di Sartirana e si divideva tra il piccolo comune lomellino e Pavia: per via della massiccia presenza di zanzare in provincia, il virus è considerato endemico di questi territori. Da quanto si apprende, l’uomo era ricoverato in ospedale da qualche giorno. Si è saputo del decesso sabato, 22 agosto. Quest’anno in Lombardia si sono verificati 84 casi finora (secondo il bollettino dell’Istituto superiore di sanità): di questi 6 sono stati segnalati in provincia di Pavia. Solo due i pazienti che, nel nostro territorio, hanno manifestato febbre ma non altri sintomi. (notizia in aggiornamento)