Non si sbilancia nessuno: il 18enne è ancora ricoverato all'ospedale "Gravina" di Caltagirone in Rianimazione, in prognosi riservata. Il 20enne, invece, è nel presidio sanitario di Militello in Val di Catania, nel reparto di Chirurgia, in attesa di un'operazione. Le sue condizioni sono meno gravi. È questo l'ultimo aggiornamento sulle condizioni dei due giovani sopravvissuti al terribile incidente mortale avvenuto nella notte fra giovedì 20 e venerdì 21 agosto a Palagonia, lungo la strada provinciale 132 all’intersezione con via Palermo.

Intorno all'1,30 di notte, per cause in corso di accertamento, il conducente 18enne di una Fiat Punto - il giovanissimo oggi in prognosi riservata - avrebbe perso il controllo del mezzo andando a sbattere prima contro due autovetture in sosta e poi contro un muretto che costeggia la strada, ribaltandosi, accartocciandosi e schiacciando gli occupanti. Simone Agnello e Fabiano Miano, 20 e 18 anni, si trovavano sui sedili posteriori e hanno avuto la peggio. Agnello è morto sul colpo, Miano poco prima dell'arrivo al pronto soccorso dell'ospedale San Marco di Catania. La sua salma è ancora lì, nella camera mortuaria. Quella di Agnello, invece, all'obitorio del cimitero di Palagonia.