Restano molto gravi le condizioni del ragazzo di 15 anni soccorso mercoledì pomeriggio nel tratto di spiaggia libera tra i bagni Bibi e I Gelsi. Il giovane, cittadino italiano di origine senegalese, residente in un Comune dell’entroterra, è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Salvatore. La prognosi resta riservata e il quadro clinico è ancora critico. Il quindicenne era in spiaggia con un coetaneo. A un certo punto l’amico non lo avrebbe più visto e avrebbe iniziato a cercarlo, chiedendo aiuto. Poco dopo il ragazzo è stato individuato in mare, privo di sensi e con il volto nell’acqua. Secondo alcuni testimoni si trovava oltre la linea delle boe bianche, a diversi metri dalla riva. I bagnini degli stabilimenti vicini sono intervenuti immediatamente. Lo hanno raggiunto, portato a terra e hanno iniziato le manovre di rianimazione. È stato utilizzato anche il defibrillatore, che avrebbe erogato una prima scarica. Il massaggio cardiaco è poi proseguito a lungo, prima con i bagnini e poi con i sanitari del 118, accorsi tempestivamente in spiaggia. Dopo diversi minuti il cuore del ragazzo ha ripreso un ritmo efficace.

Il quindicenne ha recuperato il polso e una respirazione spontanea ed è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso. Durante il tragitto i sanitari hanno continuato ad assisterlo e ad aspirarlo. In ospedale sono arrivati anche i genitori. Per familiari e amici sono ore di attesa e apprensione, scandite dagli aggiornamenti sulle condizioni. Resta da chiarire che cosa sia accaduto in acqua. Al momento non vengono escluse né l’ipotesi di un malore né quella di una difficoltà nel nuoto. Sul posto anche la Capitaneria di porto.