Oltre il bancone di un negozio passano tante persone e alcune restano impresse per svariati motivi, particolari caratteristiche del comportamento, richieste strane che fanno, strategie comunicative che adottano per ottenere quello che vogliono. Poco importa cosa vendi, perché una certa tipologia di clienti si manifesta a prescindere. Ecco la mia personale galleria, nei dialoghi quotidiani.

L’ottimista solitario (ovvero “Quando arriva l’ora del pensare positivo”)

L’ora dell’aperitivo porta nella strada un bel po’ di persone, che prendono da bere e si fermano ai tavolini dei locali ma anche nei numerosi punti strategici lungo la strada, ai margini dei portici, negli spazi dei passaggi pedonali e anche all’incrocio fra le strade, davanti alla porta del negozio. E si creano gruppetti che chiacchierano sorseggiando la loro bevanda.

“La sfortuna arriva sempre nel momento in cui fa più danni!”, spiega un affezionato frequentatore della zona.

“Come diceva Freak Antoni, la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo!”, replica un altro, con un sorriso amaro.