Dona, presidente dell'Unc: «Il governo dorme». Movimento 5 stelle all'attacco: «La benzina continua a salire e Meloni si sorprende dei fischi?»
Il controesodo parte con un nuovo record per la benzina e il gasolio. Nel primo weekend di rientri dopo Ferragosto, mentre milioni di italiani si mettono in viaggio per tornare a casa dalle vacanze, il prezzo medio della verde supera per la prima volta i 2 euro al litro sulla rete stradale e raggiunge quota 2,085 euro in autostrada. Anche il gasolio continua a salire: 2,128 euro al litro sulle strade e 2,200 euro in autostrada. Un quadro che arriva a pochi giorni dalla scadenza, il 25 agosto, della proroga del taglio delle accise sul gasolio.
Dona (Unc): «I carburanti continuano a salire ma il governo dorme»
I dati rilasciati dal ministero delle Imprese e del Made in Italy sono i più alti mai registrati dall’inizio dell’osservatorio sui prezzi, partito ad agosto del 2023. A sottolinearlo è Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc), secondo cui per trovare valori più elevati bisogna tornare ai dati settimanali del 2022, nel pieno della crisi energetica seguita all’invasione russa dell’Ucraina. Anche se va precisato che il confronto, fa notare Dona, non è perfettamente omogeneo perché quelle rilevazioni comprendevano sia i prezzi della rete stradale che quelli della rete autostradale.












