Leone XIV visita questo sabato San Marino e Rimini con l'obiettivo di rilanciare al mondo il suo messaggio di pace e di convivenza dall'enclave italiana, dove un Papa torna dopo oltre 15 anni, e dal Meeting di Comunione e Liberazione nella città romagnola, uno degli appuntamenti più importanti per il mondo cattolico in Italia.
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"La Repubblica di San Marino può essere un laboratorio di buona politica, dove, senza derogare alla laicità dello Stato, si può attingere ai principi della dottrina sociale cattolica: la ricerca del bene comune, la destinazione universale dei beni, l'armonia di sussidiarietà e solidarietà, la giustizia sociale"', ha detto il Papa rivolgendosi alle autorità nella sala del Consiglio Grande e Generale.
San Marino conta oggi circa 35mila abitanti e viene accreditata come una delle repubbliche più antiche del mondo, i cui inizi risalgono al IV secolo d.C. mentre l'ordinamento giuridico attuale è in vigore dal 1243.
Proprio il riferimento alla tradizionale linea dei Capitani reggenti, le massime autorità del terzo stato più piccolo d'Europa, è servito al pontefice per rilanciare nel suo intervento l'invito alla "costruzione della pace", alla "stima per la diplomazia e il multilateralismo" e la sua contrarietà alla "logiche di potenza del nostro tempo" che "calpestano" il diritto umanitario internazionale.











