Colloquio tra Spalletti e Di Gregorio prima della partenza del portiere in direzione Inghilterra. La mossa dell’allenatore bianconero a poche ore dalla prima di campionato.

La Juventus ha messo in atto fino a questo momento una campagna acquisti e cessioni sicuramente magistrale. Forse da anni non si vedevano movimenti così mirati e non sconsiderati con spese folli. L'addio ad Arthur – un autentico peso per il club – senza considerare la presa di posizione su Nico Gonzalez e gli arrivi convinti di Kolo Muani e altri obiettivi centrati, mette in evidenza il lavoro impeccabile di Carnevali, Massara e Ottolini. Nel mezzo però c'è la situazione portieri. L'arrivo di Vicario ha un po' destabilizzato i portieri bianconeri che, subito dopo l'ufficialità del portiere ex Tottenham, hanno accelerato i tempi per lasciare la Juventus.

Perin sembrava il candidato ideale per la porta dopo le discutibili prestazioni di Di Gregorio soprattutto nella passata stagione. Ma se dall'ex Monza ci si aspettava l'addio, ciò che ha spiazzato Spalletti è stato proprio Perin. La prossima destinazione sarà il Palermo e con Di Gregorio al Bournemouth all'allenatore bianconero resta il solo Vicario con Pinsoglio e il giovanissimo Radu. Forse qualcuno servirà ancora e per questo, forse per concedere la possibilità alla società di concentrarsi su altri obiettivi primari – come un altro terzino sinistro o Kessie a centrocampo – Spalletti avrebbe provato un disperato tentativo per convincere proprio Di Gregorio a restare. Di Gregorio con Pinsoglio durante la passata stagione.