La polizia ha denunciato in stato di libertà quattro giovanissimi ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dell'aggressione ai danni di una giovane coppia su un bus Amtab, avvenuta la notte del 2 agosto. L'accusa nei loro confronti è di lesioni personali aggravate.

A denunciare l'accaduto era stato il padre del ragazzo di 17 anni, che quella sera stava rientrando a casa con la sua fidanzatina. I due, poco dopo la mezzanotte, si trovavano sulla navetta C, direzione Largo 2 Giugno: la baby gang ha preso di mira la coppia con provocazioni, scherni e insulti, poi è passata ai fatti aggredendo fisicamente il 17enne una volta scesi dall'autobus.

Il 17enne sarebbe stato picchiato con pugni, schiaffi e calci. Con un telefono, inoltre, gli aggressori avrebbero filmato tutto, con tanto di «radiocronaca» della bravata. «Guarda cosa gli stiamo facendo - si è vantato uno di loro a favore di telecamera - gli sta uscendo pure il sangue dal naso».

La vittima è riuscita a sfuggire al branco, che fortunatamente ha mollato la presa. I genitori del ragazzo hanno subito allertato le forze dell'ordine e accompagnato il figlio al pronto soccorso, dove è stato medicato con prognosi di 10 giorni.

I 4 sono stati identificati grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza.