Città violenta, non c’è che dire. Qualche giorno fa la brutale aggressione subita da una studentessa nel Parco Rossani. Adesso, il pestaggio avvenuto a bordo di un bus dell’Amtab. La vittima, questa volta, è un 17enne di buona famiglia, picchiato da una baby gang mentre era in compagnia della fidanzatina. Il grave episodio è stato denunciato dal padre del ragazzo, la Questura è al lavoro per risalire all’identità del gruppo di almeno quattro giovanissimi che senza alcun motivo hanno pensato bene di chiudere la serata, prendendosela con un indifeso.
Procediamo con ordine e riavvolgiamo il nastro. La storia si consuma in una manciata di interminabili minuti in una calda serata nel cuore dell’estate. È il 1° agosto quando l’adolescente decide di uscire insieme alla sua fidanzata. La giovane coppia raggiunge il centro cittadino a bordo di un autobus di linea dell’Amtab. Poco prima di mezzanotte, i due iniziano il ritorno verso casa. In corso Cavour salgono sulla navetta C, direzione Largo 2 Giugno. A bordo ci sono quattro ragazzi, presumibilmente minorenni, e più giovani delle vittime. Durante il tragitto, si spintonano tra loro. Uno in particolare, a quanto pare il più piccolo, inizia a spintonare anche il 17enne. Quest’ultimo, chissà, animato dal profondo senso di giustizia che respira in casa, dal momento che suo padre è un appartenente delle forze dell’ordine, reagisce allontanando l’aggressore e proteggendo la fidanzatina.







