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«Prima di fare propaganda sarebbe utile conoscere le questioni di cui si parla». Giorgia Meloni interrompe le vacanze per tirare in testa a Elly Schlein il trattato di Dublino compresi gli aggiornamenti.
La replica di Meloni a Schlein e la gestione dei dublinanti
Dopo qualche giorno di relax nel suo Salento preferito (la valle d’Itria), la premier torna nelle homepage con un post sui social per rispondere alla segretaria del Pd che aveva definito «un boomerang, cieca ideologia» la sospensione di Schengen alla luce delle richieste di rispedire in Italia qualche sporadico migrante da mezza Europa. Una ricostruzione stroncata in toto, piani differenti, norme differenti. Morale della replica: al Nazareno scambiano le mele con le pere anche in agosto.
«Sono due cose completamente diverse e non c’entrano nulla tra loro», sottolinea Meloni, che ieri sera ha inaugurato a Taranto i Giochi del Mediterraneo accanto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «Il Patto europeo su migrazione e asilo rappresenta una svolta favorevole all’Italia, soprattutto nella gestione dei dublinanti, ovvero le persone per le quali un altro Paese europeo chiede allo Stato di primo ingresso di farsi carico della domanda di asilo.










