El Niño è la spada di Damocle che incombe sul Regno Unito, e non solo. Il fenomeno meteorologico più intenso degli ultimi cento anni dovrebbe produrre un aumento delle piogge e dei temporali. Un andamento “senza precedenti” che si farà sentire in Europa e in tutto il mondo, con gravi siccità previste nell’emisfero meridionale, è il quadro allarmistico presentato dal Met Office.

Il Met Office non è solo il servizio meteorologico e climatico nazionale del Regno Unito, è un’istituzione a livello mondiale. Fondato nel 1854, opera come agenzia esecutiva del Dipartimento per la scienza, l'innovazione e la tecnologia del governo di Londra, fornendo previsioni del tempo, avvisi di maltempo e ricerca sui cambiamenti climatici ai cittadini, alle imprese ed organi amministrativi. Per il Met Office il fenomeno El Niño, che si sta sviluppando sull’Oceano Pacifico sarà probabilmente il più intenso degli ultimi cento anni e renderà il 2027 un altro anno da record per quanto riguarda il caldo.

Il prossimo autunno l’Europa sarà colpita da un aumento delle precipitazioni e delle tempeste a causa di un andamento meteorologico “senza precedenti”. Gli esperti hanno affermato che nel corso del 2027 le temperature potrebbero aumentare fino a 1,7 °C. Adam Scaife, responsabile delle previsioni a lungo termine del Met Office: "Non ho mai visto un segnale di El Niño così intenso nelle nostre previsioni". Scaife ha spiegato che El Niño comporta un aumento delle temperature del Pacifico di oltre 1 °C, "mentre un aumento di 2 °C rappresenta un evento davvero eccezionale". Quest’anno si prevede che le temperature del Pacifico aumentino di 3 °C, rendendo questo fenomeno "il più intenso dal XIX secolo".