(3-5-2): Zacchi; Sina, Silvestri, Rizzo; Casasola (26’st Sorensen), Mercati (45’st Hergheligiu), Mallamo, Armati; Marras (26’st Zennaro), Rizzo Pinna (32’st Lamesta); Crespi (26’st Pellegrini). A disp. Liverani, Mbengue, Pasini, Vido,, Gugliemotti, Armanini, Spagnoli. All. Corini.

CARPI (3-4-2-1): Scacchetti; Nesi, Rossini, Zagnoni; Vitale (1’st Tcheuna), Astrologo, Figoli (1’st Bagatti), Cecotti; Morosini, Puletto (23’st Casarini); Montipò (14’st Sall, 33’st Carcani). A disp. Pietra, Gasperini, Maggio, Rigo, Lombardi, Forapani, Desole, Giva. All. Cassani.

Reti: 6’ Marras, 19’ Morosini, 31’ Crespi, 3’st Sina

Note: spettatori totali 8.484. Ammoniti Crespi, Zagnoni, Puletto, Marras. Angoli 5-2. Recupero 2’pt e 3’st

Nessuno pensava si potesse fare punti in casa dei "marziani". Ma prima di tutto si doveva evitare un’imbarcata al debutto contro la squadra fuori categoria del girone. Il Carpi per venti minuti ha anche accarezzato il sogno di fare uno scherzetto al Brescia, dopo il pari del grande ex Morosini, ma poi la differenza di caratura si è vista e la squadra di Corini ha preso il largo con Crespi e Sina. Proprio la rete del difensore dopo 3’ della ripresa ha di fatto anestetizzato le velleità di rimonta di Zagnoni e compagni, che sono tornati dal "Rigamonti" battuti ma a testa alta, in attesa che cominci il vero campionato. Il Carpi con Nesi, Figoli e Montipò novità rispetto alla Coppa ci ha provato ancora una volta a indirizzare in avvio la gara per gli altri, proprio come con la Pianese. Il passaggio suicida di Puletto dopo 5’ che ha innescato lo splendido destro a giro nel sette di Marras fa parte del "pacchetto harakiri-perfetto". Questa volta però i biancorossi si sono rialzati subito e Morosini, proprio il grande ex, ha scartato l’identico regalo di Rizzo al limite dell’area bresciana, ricamando col destro nel sette l’1-1. Lì la gara si è un po’ accesa, anche col colpo proibito di reazione di Crespi su Rossini dopo un fallo subito. Solo giallo (anche dopo card Fvs di Cassani) per l’attaccante, che poco dopo ha firmato il 2-1, raccogliendo l’assist al bacio di Rizzo Pinna, su cui Nesi è andato un po’ "morbido" in chiusura. Il Carpi ha reagito con personalità al nuovo colpo, senza però impegnare Zacchi e nel recupero la bandierina di Scaldaferro ha evitato il tris, quando Casasola ha depositato da pochi passi (in offside) il tocco del solito Marras. Le contromisure di Cassani nella ripresa (subito Tcheuna e Bagatti) non hanno fatto in tempo ad armarsi perché dal primo corner la sponda di Silvestri di testa e quella di Mercati (con la mano?) hanno regalato a Sina la palla da mettere dentro da due passi. Sul 3-1 la salita è diventata un Everest per i biancorossi, con Sall (finito ko dopo 15’, dentro Carcani) e Casarini altre novità in corsa. Un paio di chance per Bagatti sono stata la produzione della squadra di Cassani, salvata da Scacchetti sull’indemoniato Rizzo Pinna prima del fischio finale.