HomeRiminiSportRimini, febbre biancorossa: "Tifo e imprese: la città è con noi"Il dg Massimiliano Alvisi suona la carica, mentre Sgr e Galvanina scendono in campo come sponsor di magliaIl direttore generale del Rimini, Massimiliano AlvisiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTrenta giorni vissuti senza mai staccare le mani dal volante, con il motore che va già al massimo dei giri. A poco più di una settimana dal semaforo verde del campionato, nella sede di piazzale del Popolo si respira l’aria densa delle grandi vigilie. Il nuovo corso del Rimini, ripartito da zero dopo la bufera del fallimento, sta divorando le tappe spinto dal carburante dell’entusiasmo. A tracciare la rotta, tra il termometro della piazza, le ambizioni di classifica e i movimenti dietro le quinte, è il direttore generale biancorosso Massimiliano Alvisi.
Il primo impatto con la città ha funzionato come una scarica ad alto voltaggio, spazzando via ogni ombra. "Quando siamo partiti lo abbiamo fatto a testa bassa, guidati da mille idee – dice – L’accoglienza, la spinta e l’incoraggiamento della gente non sono mai mancati. Ci siamo sentiti da subito avvolti dal calore del pubblico". Una scossa che si riflette nitidamente nel termometro della campagna abbonamenti. "La risposta della piazza è nei numeri: abbiamo già abbattuto il muro delle 1.500 tessere. Il nostro traguardo è toccare quota 2.500 per spalancare le porte del settore Distinti. Vogliamo accendere un tifo fuori categoria e, aprendo la casa del club alla città, dare a tutti la possibilità di sentirsi ingranaggio vivo di un motore nato dalla passione pura di un gruppo di riminesi. Il cantiere per farci conoscere meglio è aperto, ma l’entusiasmo è un contagio naturale".






