HomeEmpoliCronacaFlagellati dal maltempo. Il territorio dell’Unione sferzato dal nubifragioIn Valdelsa e in Valdarno si sono riscontrati problemi alla viabilità a causa delle interruzioni provocate dai rami e dagli alberi abbattuti dal vento. Un’oliveta duramente colpita a Faltognano di Vinci. Iniziata la conta dei danni.L’oliveta colpita dal maltempo a FaltognanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCirca ventiquattr’ore di apprensione, vissute nell’alternanza fra brevi temporali di intensità elevata (in termini di precipitazioni) e schiarite altrettanto repentine come tregua. E il bilancio dell’allerta meteo arancione è di numerosi rami spezzati e alberi caduti, criticità in termini di viabilità e corrente elettrica saltata più volte. Il peggio, se non altro, sembrerebbe essere passato anche per il territorio dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, che a partire dalla serata di giovedì scorso e sino al tardo pomeriggio di ieri si è trovato a dover fare i conti con il maltempo.

Praticamente tutti i sindaci avevano già disposto due giorni fa la chiusura di cimiteri, parchi, giardini pubblici e aree giochi, in via precauzionale. E il problema maggiore, con il senno di poi, sembra esser stato rappresentato dal vento, che ha causato la caduta di rami e interi alberi. Tra le realtà comunali più colpite c’è indubbiamente quella di Vinci: già nella serata di giovedì, il sindaco Daniele Vanni aveva informato i cittadini della caduta di un albero in via Sanzio (poi rimosso dagli operai del Comune). Altri alberi sono poi caduti successivamente in via San Pantaleo ed in via Amerini, oltre ad un episodio analogo che ha riguardato via Montalbano. Crolli che hanno interessato ovviamente anche il traffico e la viabilità, ma le chiusure stradali sono durate per il tempo necessario a far sì che le piante cadute venissero rimosse in sicurezza. Alcuni residenti hanno inoltre segnalato sui social come la forza del vento abbia fatto volare via alcune tegole dai tetti di qualche abitazione privata. Desolante la scena che si è parata davanti agli occhi in un’oliveta a Faltognano, dove sono stati spezzati i tronchi di diverse piante di olivo.