Nubifragi, tornado e una quantità inusuale di fulmini si sono abbattuti su Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Veneto e Emilia Romagna nelle ultime ore provocando allagamenti, esondazioni, frane, crolli e smottamenti che hanno lasciato interi comuni isolati ed hanno costretto ad evacuazioni, oltre 350 nella sola Lombardia.
Danni anche a strade e ponti, con limitazioni di alcune tratte ferroviarie e la chiusura di un'ora dell'aeroporto di Forlì. A Firenze una turista di 75 anni è stata ferita ad una spalla da un tegola caduta per il forte vento ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.
A pagare le maggiori conseguenze per l'ondata di maltempo che ha colpito il Centro-Nord è la Lombardia tanto che il governatore Attilio Fontana ha annunciato che chiederà lo stato di emergenza. Solo in questa Regione i vigili del fuoco hanno compiuto 400 interventi sui mille complessivi.
Le situazioni più rilevanti riguardano il Bresciano, in particolare la Val Camonica, la Bergamasca con sei paesi isolati, e la provincia di Sondrio.
In Piemonte, dove giovedì si è abbattuta una tromba d'aria, sono stati 260 gli interventi dei vigili del fuoco che hanno riguardato le province di Torino, Novara, Vercelli e Alessandria per allagamenti, cadute alberi e danni alle coperture di edifici. Una delle località più colpite è stata Chivasso (Torino) dove, fra l'altro, un muretto è crollato su alcune automobili parcheggiate.











