HomeRiminiCronacaI giorni del Meeting. Le ‘sorelle di dolore’: "Così abbiamo trasformato la sofferenza in speranza"L’incontro inaugurale ha ospitato Roseline Hamel, sorella di un religioso ucciso dall’Isis, e Nassera Kermiche, madre dell’attentatore morto.L’incontro inaugurale ha ospitato Roseline Hamel, sorella di un religioso ucciso dall’Isis, e Nassera Kermiche, madre dell’attentatore morto.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon è un abbraccio impossibile. È possibile, eccome. È reale. Roseline Hamel e Nassera Kermiche ci insegnano che il dolore può essere trasformato in speranza. Con un abbraccio. La loro testimonianza ha aperto la 47esima edizione del Meeting di Comunione e Liberazione, ieri in Fiera.

Roseline è la sorella di padre Jacques Hamel, ammazzato nel 2016 in un attentato di matrice jihadista nella chiesa di Saint-Étienne-du-Rouvray, in Normandia, mentre celebrava la messa. Nassera è la madre di Adel, uno degli attentatori, ucciso quello stesso giorno, il 26 luglio, nel corso dell’intervento delle forze dell’ordine. Due donne che hanno scelto di superare il rancore. Si sono cercate e incontrate per condividere la propria sofferenza, scoprendosi "sorelle di dolore". Ne è nato un libro, ora disponibile anche in Italia. Entrambe, sul palco del Meeting, ricostruiscono i momenti di quella giornata "infernale".