Il dolore che diventa incontro, l’amicizia che apre alla speranza.
Roseline Hamel e Nassera Kermiche portano al Meeting di Rimini una storia che sembrerebbe impossibile: la prima ha perso il fratello, padre Jacques Hamel, assassinato sull’altare nel 2016; la seconda ha perso il figlio, uno degli attentatori.
Due dolori opposti e inconciliabili che, invece di dividerle, le hanno condotte l’una verso l’altra.
Dall’incontro è nata un’amicizia profonda, quella tra due «sorelle di dolore», e una testimonianza potente sulla possibilità di non lasciare che la violenza abbia l’ultima parola.












