Il conduttore aveva tirato in ballo il terrorista neofascista. Vecchia conoscenza del dirigente. Sul possibile sostituto, Ruffo smentisce vicinanze al governo: «Mai incontrata Meloni» La gestione del caso di Sigfrido Ranucci in Rai sta provocando malumori nei piani alti di Fratelli d’Italia. «Ma che dirigenti abbiamo scelto?», si fa sfuggire qualche big del partito. Uno, il direttore Approfondimenti, Paolo Corsini, si è eclissato. Proprio lui, può raccontare Domani, è tra i destinatari di un messaggio in codice inviato da Sigfrido Ranucci, nei giorni scorsi. Il conduttore aveva parlato di una Rai con dentro «amici» di Luigi Ciavardini, il terrorista neofascista. A Corsini nonNello TrocchiaNello Trocchia è inviato di Domani, autore dello scoop sui pestaggi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Ha scritto inchieste su mafie e malaffare politico per quotidiani e riviste, riprese dai principali media nazionali e internazionali; per la tv ha realizzato documentari come Casamonica tratto da uno dei suoi libri. L'ultimo volume che ha scritto è Invincibili, un'inchiesta sulla mafia albanese. Il suo ultimo podcast si intitola 'Pestaggio di stato'. Ha scritto per il teatro e un libro di racconti per bambine e bambini.
Corsini «l’amico» di Ciavardini. L’imbarazzo in Rai su Ranucci
Il conduttore aveva tirato in ballo il terrorista neofascista. Vecchia conoscenza del dirigente. Sul possibile sostituto, Ruffo smentisce vicinanze al governo: «Mai incontrata Meloni»






