di Diego Pierluigi
Resta alto il tasso di occupazione delle strutture ricettive di Civitanova, specie ad agosto, ma si consolida la tendenza a frammentare le ferie, con diversi viaggiatori che scelgono soggiorni ridotti per gestire le finanze e garantirsi qualche giornata di relax in spiaggia "Sarò sold out fino al 4 settembre, con delle prenotazioni anche per dopo – ha affermato Stefano Mei, titolare dell’hotel "Velus" sul lungomare nord – è stata una stagione positiva. Abbiamo lavorato per il 95% con italiani, non solo arrivati dall’Umbria ma inoltre dal Veneto, Lazio e Lombardia; di stranieri se ne sono visti ma parliamo per lo più clienti abitudinari. Poi ho già metà albergo pieno per la prossima estate, con una trentina di prenotazioni per il periodo di ferragosto. Rispetto all’anno scorso, abbiamo aumentato i prezzi dei pernottamenti di cinque euro, giusto per contenere i rincari soprattutto del settore agroalimentare e dell’energia, ma ciò non ha portato ad un calo delle richieste". Per gli albergatori è stata anche l’occasione per "fare networking" sul fronte ospitalità, come per il vicino hotel "Girasole", gestito da Erika Cardelli "Siamo in linea con i numeri dello scorso anno – ha raccontato – abbiamo riscontrato che spesso le prenotazioni arrivano all’ultimo momento, non c’è stata una grande anticipazione, e i soggiorni sono piuttosto brevi. Abbiamo lavorato principalmente con clienti italiani, provenienti da regioni limitrofe ma anche marchigiani. La stagione è stata soddisfacente, ovvio che per noi è preferibile quando si riesce ad impostarla con un po’ di anticipo e con soggiorni più lunghi". "A luglio riempio con gli operai dei cantieri, altrimenti si fa fatica in quanto i soggiorni si limitano al weekend – ha precisato Emanuele Birilli dell’omonimo b&b – ad agosto si lavora bene dato il periodo di ferie. Diciamo che Civitanova non è un posto per famiglie visto che ha un’idea di turismo, per me deleteria, incentrata sulla movida, invece c’è bisogno di sicurezza e pulizia. Ho un parcheggio dove a volte c’è gente che scavalca e spacca bottiglie. Gli ospiti di agosto mi hanno riferito che le spiagge erano quasi vuote in mezzo alla settimana. Come stagione siamo agli stessi livelli del passato". Il dato comune resta un agosto "caldo" per tutti. "L’occupazione è stata alta dalla metà di giugno in poi – ha sottolineato Filippo Testa alla guida dell’hotel "Chiaraluna" – in percentuale abbiamo lavorato maggiormente con gli italiani e ad agosto i soggiorni sono stati tendenzialmente più lunghi rispetto a luglio. Magari i turisti cercano un po’ di più l’offerta online ma a Civitanova la gente non è mancata. Il meteo ha anche aiutato, pertanto è stata una stagione soddisfacente".







