HomeLodiCronacaRapina coi picconi in gioielleria: "Sentivamo colpi fortissimi. Eravamo sorpresi e increduli"Sant’Angelo Lodigiano, il colpo messo a segno in pieno giorno dai cinque uomini mascherati. Il racconto di una cliente del supermarket: "C’era un’auto nera che ha affiancato la vettura dei ladri".I malviventi immortalati in azione mentre fanno saltare a colpi di piccone le vetrine della gioielleriaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"All’improvviso si è sentito un continuo boato, come se stesse crollando qualcosa. Poi sono sopraggiunti lo sgomento e l’incredulità". È ancora scossa G.A., 54 anni, residente a Sant’Angelo Lodigiano, che giovedì, poco prima delle 14, si trovava al supermercato IperFamila di viale Trento Trieste per fare la spesa. Una presenza del tutto abituale quella della donna, diventata però improvvisamente testimone della rapina violenta e fulminea alla gioielleria Gioielli di Valenza, nella galleria interna del centro commerciale “Il Castello”. La donna aveva appena superato la zona della gioielleria quando è iniziato il caos. "Ero entrata per andare a prendere qualcosa al supermercato e avevo appena svoltato l’angolo della gioielleria. Di solito guardo le vetrine mentre passo, ma in quel momento non ho notato nulla di sospetto. Nemmeno fuori, nel parcheggio, o all’ingresso dalla parte della gioielleria". Poi, improvvisamente, il rumore. "È stata una situazione completamente inaspettata. Si sentiva come se stesse crollando qualcosa, come se qualcuno stesse rompendo qualcosa, ma non si capiva cosa stesse succedendo. Erano colpi fortissimi, accompagnati dal rumore del vetro che andava in frantumi". Nel supermercato, racconta, nessuno riusciva inizialmente a comprendere l’origine di quel frastuono: "Eravamo tutti basiti e increduli".