HomeReggio EmiliaCronaca"Dove sono le 82 telecamere promesse?"A chiederselo sono i consiglieri di minoranza dell’Unione (con l’esclusione di Ciarlini): il progetto era stato presentato nel marzo 2024A chiederselo sono i consiglieri di minoranza dell’Unione (con l’esclusione di Ciarlini): il progetto era stato presentato nel marzo 2024Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Che fine hanno fatto le 82 nuove telecamere da installare sul territorio dell’Unione Val d’Enza?". È la domanda con cui i consiglieri di minoranza dell’Unione - con l’esclusione di Giuliano Ciarlini di Canossa, esponente del Pd - chiedono lumi sul tema sicurezza. Sotto la lente il progetto da 425mila euro presentato il 29 marzo 2024 dalla giunta allora guidata da Luca Ronzoni (oggi in minoranza) e il contributo statale da 210mila euro assegnato il 6 agosto.

"Il progetto completava la rete esistente sui principali varchi di accesso e prevedeva altri luoghi sensibili, come aree cimiteriali e industriali", ricordano. Il piano presentato in consiglio indicava 82 apparecchi: 23 a Bibbiano, 2 a Campegine, 2 a Canossa, 2 a Cavriago, 5 a Gattatico, 2 a Montecchio, 2 a Sant’Ilario e 46 a San Polo.

"Il cronoprogramma prevedeva il completamento dei lavori entro la fine del 2025". "Nel febbraio 2025, durante un consiglio unionale a Sant’Ilario dedicato alla sicurezza pubblica, chiedemmo informazioni sull’avanzamento dei lavori e ci venne risposto che la rete esistente era alquanto obsoleta e necessitava di interventi di adeguamento". Poi, aggiungono, "il presidente dell’Unione Alessandro Spanò, durante un consiglio di quest’anno, ha informato i consiglieri che le telecamere in uso necessiterebbero di una corposa opera di manutenzione".