HomeImolaCronacaImprenditore muore sul lavoro. Colpito alla testa dall’escavatore mentre faceva manutenzioneIl 32enne Riccardo Amadori era titolare di una ditta individuale di movimentazione terra e demolizioni È stato colpito violentamente dalla cabina che, sollevata per l’intervento, si è staccata all’improvviso .L’infortunio è avvenuto in via Mezzocolle dove sono intervenuti i carabinieri. Nel tondo, il 32enne Riccardo AmadoriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncora sangue sul lavoro. A perdere la vita, questa volta, è stato il 32enne Riccardo Amadori, residente in città, titolare di una ditta individuale di movimentazione terra, scavi e demolizioni. L’imprenditore edile è morto nella giornata di ieri all’ospedale Maggiore di Bologna dove era stato trasportato il giorno precedente in condizioni critiche in seguito al grave incidente sul lavoro in cui era rimasto coinvolto.

Siamo in via Mezzocolle dove si trova il magazzino dove sono custodi i macchinari dell’azienda. Un’area che il giovane condivide con il padre, anch’egli titolare di una ditta individuale che si occupa sempre di movimentazione terra. Manca poco alle 14 quando il 32enne decide di effettuare alcuni interventi di manutenzione a uno dei macchinari. Si tratta di un escavatore cingolato marca JCB, modello 65-R1, e, per effettuare alcuni interventi alle parti interne del mezzo, l’imprenditore decide di sollevare la cabina. Pochi istanti e, proprio mentre il 32enne è intento a lavorare attorno al motore, la cabina si sgancia e colpisce violentemente alla testa il giovane imprenditore.